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Simona CASTALDI

Insegnamento di RISCHIO ECOLOGICO E VALUTAZIONE AMBIENTALE

Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO

SSD: BIO/07

CFU: 6,00

ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

Periodo di Erogazione: Primo Semestre

Italiano

Lingua insegnamento

ITALIANO

Contenuti

Rischio climatico ed ambientale: enti internazionali e metodologie di riferimento. L’IPCC. AR6: Il sesto report sui cambiamenti climatici 2022. Le linee guida IPCC per l’inventario nazionale dei gas ad effetto serra. I principali database disponibili. Il mercato del carbonio e il ruolo delle compensazioni nelle azioni contro il cambiamento climatico. Le impronte ambientali per stima e reporting. Progetto a tema
Le direttive europee sulla VIA, VAS, AIA e VI e il recepimento italiano. Le procedure di VIA, VAS, AIA e VI. La redazione del SIA, del Rapporto
ambientale, della Valutazione Integrata Ambientale, e dello Studio d’Incidenza. Applicazione delle BAT. Redazione del Piano di Monitoraggio.

Testi di riferimento

Dispense e materiale didattico distribuito durante il corso.
AR6: https://www.ipcc.ch/report/sixth-assessment-report-working-group-ii/
IPCC Guidelines: https://www.ipcc-nggip.iges.or.jp/public/index.html
Malcevschi S. (1991). Qualità ed impatto ambientale Teoria e strumenti della valutazione di impatto. ETASLIBRI.
Gisotti G., Bruschi S. (1992) Valutare l’ambiente. Guida agli studi di impatto ambientale. NIS
Colombo A., Malcevschi S. (1997) Manuale per gli indicatori per la valutazione di impatto ambientale (Vol 1, 2, 3, 4, 5) FAST
NORMATIVA NAZIONALE: Legge 8 luglio 1986 n. 349; D.P.C.M. 10 agosto 1988 n.377; D.P.C.M. 27 dicembre 1988, D.P.R. 12 aprile 1996, D.Lgs.59/2005, D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà le più recenti informazioni inerenti lo stato dei cambiamenti climatici e le metodologie utilizzate per stimare azioni di mitigazione e compensazione, basate sui report dell’IPCC. Si faranno focus specifici sugli aspetti di GHG accounting collegati alla componente vivente del pianeta ed agli ecosistemi naturali ed antropizzati al fine di imparare le principali metodologie di stima utilizzate per l’inventario nazionale dei gas ad effetto serra per il settore agricolo e forestale. Si tratteranno inoltre le impronte ambientali ad oggi più utilizzate per tali settori e per il reporting ambientale di beni e servizi. Lo studente apprenderà, quindi, ad inserire queste informazione nel contesto di un proprio progetto dimostrativo.
Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze di base necessarie per la redazione dello Studio d’Impatto Ambientale, relativo ai progetti pubblici e privati, e del Rapporto Ambientale, relativo ai piani e programmi, nonché per valutare l’effetto dell’applicazione delle BAT agli impianti soggetti ad AIA. Infine, sarà analizzato il ruolo della procedura di Valutazione d’Incidenza Ambientale (Articolo 6 della Direttiva ‘‘Habitats’’, 92/43/CEE), ai fini della protezione della rete ecologica Natura 2000 e della conservazione della biodiversità in ambito europeo.
Attraverso l'analisi di casi studio lo studente imparerà a valutare in maniera critica ed indipendente dati ambientali in chiave di rischio e/o Valutazione Ambientale.
Lo studente acquisirà un linguaggio tecnico atto a preparalo per la comunicazione con portatori di interesse, risk managers, enti pubblici.

Prerequisiti

nessuno

Metodi didattici

Lezioni frontali esercitazioni numeriche, sviluppo di un progetto

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale congiunto con almeno 3 domande su ognuna delle due parti di esame trattato durante il corso con i due docenti. Eventuali verifiche in classe decise in accordo con gli studenti. Valutazione del progetto svolto.

Altre informazioni

I docenti sono disponibili per ricevimento
studenti nei giorni indicati sulla scheda
insegnamento e anche su richiesta inoltrata via email.

Programma esteso

PARTE 1: Docente: prof.ssa Simona Castaldi
Rischio Climatico ed Ambientale
Rischio climatico ed ambientale: obiettivi e strategie metodologiche comuni
L’IPCC: storia, struttura e funzioni
AR6: Il sesto report sui cambiamenti climatici 2022
Le linee guida IPCC per l’inventario nazionale dei gas (2006 e oltre)
Le linee guida IPCC AFOLU (Agriculture, Forestry and Other Land Use)
Linee Guida per il settore LULUCF Land Use, Land-Use Change and Forestry (LULUCF)
Il database EFBD (emission factor database)
Il mercato del carbonio e il ruolo delle compensazioni nelle azioni contro il cambiamento climatico
Le impronte ambientali: Ripasso dei principi di base e caso studio.
Progetto a tema
PARTE 2: Docente: dott.ssa Rosaria D’Ascoli
1. Le principali direttive comunitarie e gli atti di recepimento italiano per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) e l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
2. Gli strumenti di indagine nella valutazione ambientale. I modelli logico-causali PSR (OCSE), DSR (UNCSD) e DPSIR (AEA). Gli indici ed indicatori propri del sistema naturale e loro applicazione nella VIA, nella VAS e nella VI
3. La procedura di VIA e i contenuti specifici dello studio di impatto ambientale (SIA). Il quadro di riferimento Programmatico: descrizione del progetto in relazione agli stati di attuazione degli strumenti pianificatori territoriali. Il quadro di riferimento Progettuale: descrizione delle caratteristiche dell’opera proposta (beni e/o servizi offerti, livello di soddisfacimento della domanda, evoluzione del rapporto domanda/offerta, attività necessarie alla realizzazione dell’opera in fase di cantiere esercizio e dismissione). Il quadro di riferimento Ambientale: descrizione dei sistemi ambientali interessati dal
progetto e della qualità ambientale preesistente all’intervento, valutazione delle criticità nei fattori ambientali, consumo ed eventuale degrado delle risorse. Tipologie d’intervento per le quali si richiedono approfondimenti relativi alla componente biotica. Problematiche negli studi di VIA: i criteri da adottare per la definizione dell’impatto su ciascun parametro ambientale, i criteri con cui confrontare gli impatti su differenti caratteristiche ambientali, l’estensione territoriale degli studi di impatto ambientale.
4. La procedura di VAS e la valutazione ambientale applicata ai processi decisionali. I soggetti partecipanti e l’ambito applicativo. La definizione degli obiettivi di qualità e la selezione degli indicatori di sostenibilità. La valutazione delle alternative. Redazione del rapporto ambientale
5. La Valutazione di Incidenza Ambientale come strumento di tutela dei siti Natura 2000. Il ruolo dell’ecologia del paesaggio e delle reti ecologiche nella conservazione della biodiversità. Le fasi della procedura di Valutazione di Incidenza. Il concetto di significatività dell’incidenza. La redazione dello studio di incidenza.
6. La mitigazione e compensazione degli impatti. Analisi delle possibili misure di mitigazione e compensazione degli interventi in ambito di VIA/VAS e in ambito di Valutazione d’Incidenza Ambientale. Misure di mitigazione applicabili nella realizzazione di infrastrutture lineari e portuali: casi studio. L’uso dell’ingegneria naturalistica negli interventi di ripristino ambientale: casi studio
7. L’Autorizzazione Integrata Ambientale. La procedura autorizzativa e le competenze amministrative. La redazione della Relazione Tecnica e della Valutazione Integrata Ambientale. Il Piano di Monitoraggio post operam nell’ambito della procedura di AIA. Criteri per la definizione dei valori limite di emissione e BAT.

English

Teaching language

Italian

Contents

Climate and environmental risk: international bodies and reference methodologies. The IPCC. AR6: The sixth report on climate change 2022. The IPCC guidelines for the national inventory of greenhouse gases. The main databases available. The carbon market and the role of offsets in actions against climate change. Environmental footprints for estimation and reporting. Themed project.
EU directives on EIA, SEA, IPPC and AA and the Italian acts. The steps of EIA, SEA, IPPC and AA procedures. The drafting of the Environmental Impact Study, Environmental Report, Environmental Integrate Assessment, and Appropriate Assessment, required under Article 6 of the ‘‘Habitats’’ Directive (92/43/EEC). The Best Available Techniques application. The drafting of the monitoring plane.

Textbook and course materials

Material and papers provided by the professor.
AR6: https://www.ipcc.ch/report/sixth-assessment-report-working-group-ii/
IPCC Guidelines: https://www.ipcc-nggip.iges.or.jp/public/index.html
Books
Malcevschi S. (1991). Qualità ed impatto ambientale Teoria e strumenti della valutazione di impatto. ETASLIBRI.
Gisotti G., Bruschi S. (1992) Valutare l’ambiente. Guida agli studi di impatto ambientale. NIS
Colombo A., Malcevschi S. (1997) Manuale per gli indicatori per la valutazione di impatto ambientale (Vol 1, 2, 3, 4, 5) FAST
ITALIAN ACTS: Legge 8 luglio 1986 n. 349; D.P.C.M. 10 agosto 1988 n.377; D.P.C.M. 27 dicembre 1988, D.P.R. 12 aprile 1996, D.Lgs.59/2005, D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.

Course objectives

The student will acquire the latest information on the state of climate change and the methodologies used to estimate mitigation and compensation actions, based on the IPCC reports. Specific focus will be on aspects of GHG accounting related to the living component of the planet and to natural and man-made ecosystems in order to learn the main estimation methods used for the national inventory of greenhouse gases for the agricultural and forestry sector. The environmental footprints currently most used for these sectors and for the environmental reporting of goods and services will also be discussed. The student will then learn to insert this information in the context of his own demonstration project.

The course also aims to provide to the students the fundamentals on drafting of the Environmental Impact Study, concerning public or private projects, and of the Environmental Report, concerning plans and programmes, and on evaluation of Best Available Technologies application to the installations subject to permit in pursuance of Council Directive 96/61/EC, concerning integrated pollution prevention and control. Finally, the importance of the Appropriate Assessment, required under Article 6 of the ‘‘Habitats’’ Directive (92/43/EEC), in preserving Natura 2000 ecological network and biodiversity, within EU, will be also analysed.
Through the analysis of case studies the student will learn to critically and independently evaluate environmental data in terms of risk and/or VIA.
The student will acquire a technical language which will enable the student to communicate with stakeholders, risk managers, policy makers.

Prerequisites

None

Teaching methods

Theory in class and numerical tutorials, development of a themed project.

Assessment methods

Joint oral exam with at least 3 questions on each of the two parts of the exam covered during the course with the two teachers. Possible intermediate evaluation to be decided in accord with students. Project evaluation.

Other information

Professors will receive students during days specified on teaching form and also after application by e-mail.

Detailed syllabus

Part 1 Teacher: prof. Simona Castaldi
Climatic and environmental risk
Climate and environmental risk: common objectives and methodological strategies
The IPCC: history, structure and functions
AR6: The Sixth Climate Change Report 2022
The IPCC guidelines for the national gas inventory (2006 and beyond)
The IPCC AFOLU (Agriculture, Forestry and Other Land Use) guidelines
LULUCF Land Use, Land-Use Change and Forestry (LULUCF) Industry Guidelines
The EFBD database (emission factor database)
The carbon market and the role of offsets in actions against climate change
Environmental footprints: case study. Themed project.
PART 2: Teacher: Dr. Rosaria D’Ascoli
1. The main EU directives and the Italian transposition acts for the Environmental Impact Assessment (EIA), the Strategic Environmental Assessment (SEA), the Appropriate Assessment (AA) and the Integrated Environmental Authorization (IEA).
2. The tools of investigation in the environmental assessment. Logical-causal models PSR (OECD), DSR (UNCSD) and DPSIR (AEA). The indices and indicators of the natural system and their application in the EIA, the SEA and the AA
3. The EIA procedure and the specific contents of the Environmental Impact Statement (EIS). The Programmatic framework: description of the project in relation to the states of implementation of the territorial planning tools. The Project reference framework: description of the characteristics of the proposed project (goods and/or services offered, level of satisfaction of the demand, evolution of the relationship between demand and supply, activities necessary for the realization of the work during construction and disposal). The Environmental framework: description of the environmental systems affected by the
project and environmental quality prior to the intervention, assessment of critical factors in environmental factors, consumption and possible degradation of resources. Types of intervention for which in-depth studies are required relating to the biotic component. Problems in the EIA studies: the criteria to be adopted for the definition of the impact on each environmental parameter, the criteria with which to compare the impacts on different environmental characteristics, the territorial extension of the environmental impact studies.
4. The SEA procedure and environmental assessment applied to decision-making processes. The participants and the application area. The definition of quality objectives and the selection of sustainability indicators. Evaluation of alternatives. Drafting of the environmental report
5. The Appropriate Assessment as a tool for protecting Natura 2000 sites. The role of landscape ecology and ecological networks in biodiversity conservation. The phases of the Appropriate Assessment procedure. The concept of significance of incidence. The editing of the incidence study.
6. Mitigation and compensation of impacts. Analysis of possible mitigation and compensation measures for EIA and SEA interventions and for Appropriate Assessment. Mitigation measures applicable in the construction of linear and port infrastructures: case studies. The use of naturalistic engineering in environmental restoration interventions: case studies.
7. The Integrated Environmental Authorization. The authorization procedure and administrative competences. The preparation of the Technical Report and the Integrated Environmental Assessment. The Post Operam Monitoring Plan under the IEA procedure. Criteria for definition of emission-limit values.

 

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