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    Francesca GRAZIANI

    Insegnamento di DIRITTO EUROPEO DELL'IMMIGRAZIONE

    Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

    SSD: IUS/14

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Il corso intende fornire agli studenti conoscenze avanzate su: origini, fonti e principali strumenti giuridici delle politiche di immigrazione e di asilo dell’Unione europea; ruolo delle corti europee (Corte di giustizia dell’Unione europea e Corte europea dei diritti umani) nella definizione dello status dello straniero; incidenza nell'ordinamento italiano del diritto e delle politiche dell'Unione europea in materia di immigrazione e di asilo.
    Lo studio della materia sarà affiancato da una costante analisi delle attuali problematiche europee e di casi pratici.

    I contenuti del corso vertono su tre ambiti di indagine.

    Il primo ambito di indagine concerne l’esame del quadro normativo che regola la migrazione regolare dei cittadini di Stati terzi verso il territorio degli Stati membri dell’Unione europea, con particolare riferimento alle condizioni che disciplinano l’ingresso e il soggiorno di tali persone.

    Il secondo ambito di indagine attiene alle politiche messe in atto dall’Unione europea nel contrasto all’immigrazione irregolare e alle procedure di rimpatrio degli stranieri irregolari, anche alla luce degli accordi di riammissione stipulati con gli Stati di origine e di transito dei flussi migratori.

    Il terzo e più ampio ambito di indagine riguarda il regime giuridico che regola la protezione internazionale dei cittadini di Stati terzi, con particolare riferimento alle qualifiche dei beneficiari di protezione internazionale, allo Stato competente ad esaminare la domanda di protezione internazionale, alle procedure per il riconoscimento della protezione internazionale e all’accoglienza dei richiedenti la protezione internazionale.

    Testi di riferimento

    Dispense tratte da articoli scientifici, voci di enciclopedie, capitoli di manuali.
    Particolare attenzione sarà data all'esame della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'UE e della Corte europea dei diritti umani.

    Obiettivi formativi

    Obiettivo del corso è l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze approfondite e specialistiche sulle politiche dell’Unione europea in materia di immigrazione e di asilo da un punto di vista teorico e nella loro applicazione pratica. Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari sia per comprendere la complessità dei fenomeni migratori e la dimensione multilivello su cui si dispiegano le norme in materia di immigrazione e di asilo (dimensione internazionale, europea e nazionale) sia per analizzare in maniera critica e autonoma il coordinamento dei diversi ordinamenti coinvolti e le politiche messe in atto dall’Unione europea e dagli Stati membri.

    Conoscenza e capacità di comprensione:
    Gli studenti dovranno dimostrare matura conoscenza e capacità di comprensione logica degli argomenti affrontati a lezione. Gli studenti dovranno altresì saper valutare in maniera autonoma e critica le nozioni acquisite e risolvere i problemi connessi all’applicazione degli istituti.

    Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere le rilevanti questioni giuridiche legate alle migrazioni internazionali, di determinare gli effetti che la normativa internazionale ed europea produce nell’ordinamento italiano e di individuare strumenti per la soluzione dei problemi giuridici analizzati a lezione, tenendo in considerazione la complessità dei fenomeni migratori e le interazioni in materia tra diritto, politica e economia.

    Autonomia di giudizio:
    Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di gestire la complessità delle materie oggetto del corso, di integrare i dati acquisiti, anche attraverso un accesso autonomo alle fonti normative, alla giurisprudenza europea e alla prassi degli Stati e dell’UE.
    Gli studenti dovranno acquisire capacità critiche e di analisi ed esprimere giudizi autonomi sui temi trattati.

    Abilità comunicative:
    Il corso intende promuovere negli studenti la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico del diritto dell’UE e di argomentare in modo chiaro, tecnico e convincente.

    Capacità di apprendere:
    Gli studenti dovranno dimostrare di sapere studiare in modo autonomo, muovendosi tra concetti e regole giuridiche con padronanza e metodologie logiche e di apprendimento proprie.

    Prerequisiti

    Non è prevista alcuna propedeuticità.

    Metodologie didattiche

    L'insegnamento si articola in lezioni frontali (80% delle ore previste) e nell’esame
    e nella discussione di casi pratici (20% delle ore previste). L’analisi di casi pratici e le
    esercitazioni di gruppo mirano a
    rafforzare e a consolidare la comprensione di nozioni e concetti trattati nel
    corso delle lezioni.

    Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa che potranno essere tenuti da "soggetti affidatari" per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto del corso.
    Un test di autovalutazione sul programma sarà sottoposto agli studenti lavoratori; il test è strutturato secondo le Linee-guida del Dipartimento per l'erogazione delle attività didattiche indirizzate agli studenti-lavoratori.

    Metodi di valutazione

    L'esame è orale o scritto con votazione in trentesimi.
    L'esame orale consiste in un colloquio sul programma di esame incentrato su tre domande. L’esame scritto consiste in un test con domande a risposta multipla e/o aperte sul programma di esame.
    Il voto minimo per superare l’esame è di 18/30. L'esame è volto a verificare il livello di conoscenza degli argomenti del programma e il livello di padronanza del linguaggio giuridico specialistico.

    La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri:
    - Esito eccellente 30-30 e lode: lo studente dimostra ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio e ottima capacità analitica.
    - Esito molto buono 26-29: lo studente dimostra buona conoscenza degli argomenti, buona proprietà di linguaggio e buona capacità analitica.
    - Esito buono 24-25: lo studente presenta conoscenza di base dei principali argomenti e discreta proprietà di linguaggio.
    - Esito soddisfacente 21-23: lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur mostrando l'acquisizione di conoscenze fondamentali e una soddisfacente proprietà di linguaggio.
    - Esito sufficiente 18-20: lo studente dimostra una conoscenza minima degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico.
    - Esito insufficiente: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma.

    Programma del corso

    - La tutela dei diritti umani nell'ordinamento dell'Unione europea. Il controllo sull'adempimento degli Stati. Il controllo sulla legittimità degli atti delle Istituzioni europee. La funzione interpretativa nell'ordinamento dell'Unione europea: il rinvio pregiudiziale. I rapporti tra la Corte di giustizia dell’Unione europea e la Corte europea dei diritti umani (1 Cfu).

    - La cittadinanza dell’Unione europea. La libertà di circolazione. Il ricongiungimento familiare (0,5 Cfu).

    - Le origini e lo sviluppo della politica dell’Unione europea in materia di immigrazione e di asilo. Il nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo (0,5 CFU).

    - L’ingresso di cittadini di Stati terzi nell’Unione europea. Il controllo delle frontiere: il Codice visti, il Codice frontiere Schengen, il Sistema di informazione Schengen. L’ingresso di cittadini extra comunitari in Italia (1 Cfu).

    - Lo status dei cittadini di Stati terzi legalmente soggiornanti nell’Unione europea: i soggiornanti di breve e di lungo periodo; il ricongiungimento familiare (0,5 Cfu).

    - Il contrasto all’immigrazione irregolare. La tratta degli esseri umani e il traffico di migranti (0,5 Cfu).

    - L’esternalizzazione delle politiche dell’Unione europea su immigrazione e asilo (0,5 Cfu).

    - I cittadini degli Stati terzi in condizione di soggiorno irregolare: il trattenimento, l’espulsione e il rimpatrio dello straniero irregolare. La regolarizzazione degli stranieri in Italia (0,5 Cfu).

    - Il Sistema comune europeo di asilo (SECA) alla prova della crisi migratoria. I beneficiari di protezione internazionale: le qualifiche (0,5 Cfu).

    - Il sistema di Dublino (0,5 Cfu).

    - Le procedure per l’esame delle domande di protezione internazionale: la normativa dell’Unione europea e la normativa italiana (1 Cfu).

    - L’accoglienza dei richiedenti la protezione internazionale: la normativa dell’Unione europea e la normativa italiana (1 Cfu).

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The course aims to provide students with advanced knowledge on: origins, sources and main legal instruments of the European Union's immigration and asylum policies; role of the European courts (Court of Justice of the EU and the European Court on Human Rights) in defining the status of the foreigner; impact on the Italian legal system of EU law and policies regarding immigration and asylum.
    The study of the subject will be supported by a constant analysis of current European problems and practical cases.

    The contents of the course focus on three areas of investigation.

    The first area of investigation concerns the examination of the legal framework on the regular migration of third-country nationals towards the territory of the Member States of the EU, with particular reference to the conditions governing the entry and residence of such people.

    The second area of investigation concerns the policies implemented by the EU to combat irregular immigration and the procedures for the repatriation of irregular third-country nationals, also considering the readmission agreements stipulated with the states of origin and transit of migratory flows.

    The third and broadest area of investigation concerns the legal regime that regulates the international protection of citizens of third countries, with particular reference to the qualifications of beneficiaries of international protection, the State responsible for examining the application for international protection, the procedures for recognition of international protection and the reception of applicants for international protection.

    Textbook and course materials

    Materials from scientific articles, encyclopaedias, manual's chapters.
    Special attention will be given to the analysis of the case law of the EU Court of Justice and the European Court of Human Rights.

    Course objectives

    The course is aimed at allowing students to acquire in-depth and specialized knowledge on the European Union’s immigration and asylum policies from a theoretical perspective and in their practical application. The course intends to provide students with the necessary tools both to understand the complexity of migratory phenomena and the multilevel dimension on which the rules on immigration and asylum unfold (international, European and national dimension), and to critically analyze the coordination of the different legal systems involved and the policies implemented by the European Union and the Member States.

    Knowledge and understanding:
    Students shall demonstrate mature knowledge and the ability to logically understand the topics covered during the lectures. Students shall also be able to critically evaluate the acquired notions and solve problems related to the application of relevant principles and rules.

    Applied knowledge and understanding:
    At the end of the course, students will be able to understand the relevant legal issues related to international migration, to determine the effects that international and European legislation produces in the Italian legal system and to identify instruments for the solution of the legal problems analyzed during the lectures, taking into account the complexity of migratory phenomena and the interaction between law, politics and economics.

    Autonomy of judgement:
    Students shall demonstrate that they are able to handle the complexity of the topics addressed during the course as well as to integrate the acquired data, also through autonomous access to legal sources, European jurisprudence and the practice of the States and the EU. Students shall acquire critical and analytical skills and express autonomous judgments on the relevant topics.

    Communication skills:
    The course aims to promote the student’s ability to use appropriately the legal language of international law and to present their views clearly, technically, and convincingly.

    Learning skills:
    Students shall demonstrate the ability to study independently, mastering legal concepts, principles and rules own-developed logical and learning methodologies.

    Prerequisites

    No prerequisite is envisaged.

    Teaching methods

    The course is structured into lectures (80%) and into
    examination and discussion of cases (20%).
    The analysis of
    cases and group activities are meant to
    enhance and strengthen the comprehension of the notions and concepts addressed during the lectures.

    For working students enrolled in specific learning projects, integrative seminars are provided, which may be held by 'foster subjects', in order to facilitate a better understanding of the course topics.
    A self-assessment test on the programme will be submitted to working students; the test is structured according to the Department's Guidelines for teaching activities addressed to working students.

    Evaluation methods

    Students shall undergo an oral or a written exam with a grading out of thirty. The oral examination consists of an interview on the eamination programme focused on three questions. The written examination consists of a test with multiple-choise and/or open-ended questions on the examination programme. The minimum mark to pass the exam is 18/30. The exam is aimed at ascertaining the level of knowledge of either the relevant topics and the legal terminology skills.

    The evaluation criteria are as follows:
    - Outcome excellent 30-30 cum laude: the student demonstrates excellent knowledge of the topics, very good terminology and very good analytical skills.
    - Outcome very good 26-29: the student demonstrates good knowledge of the topics, good language skills and good analytical ability.
    - Proficient 24-25: the student demonstrates basic knowledge of the main topics and moderate language skills.
    -Satisfactory result 21-23: the student does not show full knowledge of the main topics, although he/she demonstrates the acquisition of basic knowledge and language skills.
    - Outcome sufficient 18-20: the student shows minimal knowledge of the main topics and language skills.
    - Insufficient result: the student does not possess an acceptable knowledge of the topics and language skills.

    Course Syllabus

    - The protection of human rights in the European Union legal system. The control over the compliance of Member States and the legitimacy of the acts of the European Institutions. The preliminary ruling. The relationship between the Court of Justice of the European Union and the European Court of Human Rights (1 ECTS).

    - European Union citizenship. Freedom of movement. Family reunification (0,5 ECTS).

    - Origins and development of European Union policy on immigration and asylum. The new Pact on migration and asylum (0,5 ECTS).

    - The entry of third-country nationals in the European Union. Border control: EU Visa Code, Schengen Borders Code, Schengen Information System. The entry of foreigners into Italy (1 ECTS).

    - The status of third-country nationals legally residing in the European Union: short-term and long-term residents; family reunification (0,5 ECTS).

    - Countering irregular immigration. Human trafficking and migrant smuggling (0,5 ECTS).

    - The externalisation of EU immigration and asylum policies (0,5 ECTS).

    - Third-country nationals found to be illegally staying: detention, expulsion and repatriation. The regularization of foreigners in Italy (0,5 ECTS).

    - The Common European Asylum System (CEAS) and the challenges posed by the migration crisis. The beneficiaries of international protection: the qualifications (0,5 ECTS).

    - The Dublin system (0,5 ECTS).
    - The procedures for examining applications for international protection: European Union law and Italian legislation (1 ECTS).

    - The reception of applicants for international protection: European Union law and Italian legislation (1 ECTS).

     

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