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    Simone MATTEOLI

    Insegnamento di DIRITTI E SICUREZZA ALIMENTARE

    Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

    SSD: IUS/03

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    I diritti umani, in particolare il diritto al cibo (ma anche il diritto all'acqua e alla terra). Il complesso concetto di sicurezza alimentare e la sua evoluzione. La politica agricola comune (PAC) e il suo impatto sulla sicurezza alimentare. Il commercio internazionale e la sicurezza alimentare. Le crisi alimentari e gli sprechi alimentari.

    Testi di riferimento

    Il regime della food security nel commercio agricolo internazionale. Dall'Havana Charter al processo di riforma dell'Accordo agricolo WTO, Mariagrazia Alabrese, Torino, Giappichelli, 2018; Luigi Russo, Il (mutevole) rapporto tra le esigenze di sicurezza alimentare e la politica agricola comune, in Diritto agroalimentare, n. 3, 2022, pp. 609-642.

    Obiettivi formativi

    L'insegnamento è volto a fornire agli studenti una approfondita e critica conoscenza del diritto agrario nella sua dimensione internazionale e unionale attraverso l'analisi della complessa e multiforme tematica della sicurezza alimentare. A tal fine lo studente dovrà: (Conoscenza e capacità di comprensione) dimostrare conoscenza sufficiente degli argomenti indicati nel programma; capacità di comprendere la materia, con riguardo agli istituti analizzati; acquisire la capacità di elaborare idee autonome e originali; (Conoscenza e capacità di comprensione applicate) dimostrare capacità critica nella comprensione delle specifiche regole riguardanti la sicurezza alimentare, sia a livello dell'Unione europea sia a livello internazionale; dovrà saper applicare le norme, unionali e internazionali, a casi pratici e contesti specifici, anche attraverso un approccio interdisciplinare; (Autonomia di giudizio) dimostrare capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità dei contesti normativi, unionale e internazionale, riguardanti sicurezza alimentare, anche tenendo conto delle implicazioni sociali ed etiche connesse all'applicazione delle conoscenze acquisite; (Abilità comunicative) essere in grado di comunicare con chiarezza le proprie conoscenze e di esprimere considerazioni e conclusioni anche in relazione a eventuali casi pratici esaminati durante il corso di lezioni; dovrà dimostrare di aver acquisito, nell'esposizione dei contenuti, coerenza argomentativa, rigore logico-sistematico e proprietà di linguaggio; (Capacità di apprendere) dimostrare di aver sviluppato capacità di comprendere la complessità del fenomeno giuridico, nonché capacità metodologiche e di apprendimento che possano consentirgli di proseguire nello studio della materia in modo autonomo e consapevole, anche mediante un costante aggiornamento delle proprie competenze.

    Prerequisiti

    Non è prevista alcuna propedeuticità formale; tuttavia è opportuno che lo studente abbia acquisito le conoscenze degli elementi fondamentali del Diritto dell'Unione Europea e del Diritto Internazionale.

    Metodologie didattiche

    L'insegnamento si articola in: lezioni frontali (circa 80% delle ore previste), esercitazioni, attività seminariali e analisi, anche in gruppi di lavoro, di casi giurisprudenziali (20% delle ore previste).
    Il Consiglio di Corso di Studio adotta una modalità “mista” di erogazione della didattica, in presenza e a distanza. La quota delle attività formative erogata in modalità telematica è stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di studio.
    Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa che potranno essere tenuti da soggetti affidatari per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto del corso, secondo le Linee-guida del Dipartimento per l'erogazione delle attività didattiche indirizzate agli studenti lavoratori.
    E' necessaria la consultazione delle fonti normative (aggiornate) richiamate a lezione e nei testi di riferimento.

    Metodi di valutazione

    L’esame è orale e consiste in un colloquio sul programma di esame incentrato su almeno tre domande. L'esame è volto a verificare il livello di conoscenza degli argomenti del programma e il livello di padronanza del linguaggio specialistico.
    La valutazione dell’esame avverrà sulla base dei seguenti criteri: - Esito eccellente 30-30 e lode: lo studente dimostra ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio e ottima capacità analitica. - Esito molto buono 26-29: lo studente dimostra buona conoscenza degli argomenti, buona proprietà di linguaggio e buona capacità analitica. - Esito buono 24-25: lo studente presenta conoscenza di base dei principali argomenti e discreta proprietà di linguaggio. - Esito soddisfacente 21-23: lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur mostrando l'acquisizione di conoscenze fondamentali e una sufficiente proprietà di linguaggio. - Esito sufficiente 18-20: lo studente dimostra una conoscenza minima degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico. - Esito insufficiente: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma.

    Altre informazioni

    La frequenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata. Gli studenti sono considerati frequentanti con una presenza alle lezioni (online e in presenza) pari o superiore al 75% delle ore previste. Al fine di equilibrare il carico di studio, gli studenti frequentanti possono accedere a materiali didattici alternativi indicati dal docente, riguardo a parti del programma oggetto di specifico approfondimento in aula. Letture integrative possono essere concordate direttamente con il docente sulla base degli interessi e delle esigenze formative individuali.

    Programma del corso

    L'insegnamento ha ad oggetto la sicurezza alimentare nella dimensione internazionale e unionale del diritto agrario. I principali argomenti trattati durante le lezioni sono i seguenti: -Diritti umani. Diritto al cibo, diritto all'acqua e diritto alla terra ( 9 h/1,5 cfu); - Sicurezza alimentare e politica agricola comune. La Pac delle origini (6 h/1 cfu); la riforma del 2003 e il regime di pagamento unico (3h/0,5 cfu); la disciplina della Pac 2014-2022 (3h/0,5 cfu); la PAC 2023-2027 e il green deal (3h/0,5 cfu); - La Sicurezza alimentare nel contesto internazionale. L'evoluzione del concetto di sicurezza alimentare (6h/1 cfu); la sicurezza alimentare nei negoziati dall'Havana charter all'Uruguay round (6h/ 1 cfu); l'accordo WTO sull'agricoltura e le regole sulla sicurezza alimentare (6h/1 cfu); gli aiuti alimentari (3h/0,5 cfu); - Le crisi alimentari e gli sprechi alimentari (3h/0,5 cfu).

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    Human rights, in particular the right to food (but also the right to water and land). The complex concept of food safety and its evolution. The common agricultural policy (CAP) and its impact on food security. International trade and food security. Food crises and food waste.

    Textbook and course materials

    Il regime della food security nel commercio agricolo internazionale. Dall'Havana Charter al processo di riforma dell'Accordo agricolo WTO, Mariagrazia Alabrese, Torino, Giappichelli, 2018; Luigi Russo, Il (mutevole) rapporto tra le esigenze di sicurezza alimentare e la politica agricola comune, in Diritto agroalimentare, n. 3, 2022, pp. 609-642.

    Course objectives

    The course aimes at providing students with an in-depth understanding of agricultural law in its international and EU dimension through the analysis of the complex and multifaceted issue of food safety. For this purpose, students will be required to: - (knowledge and understanding) acquire a sufficient understanding of the topics addressed; capacity of appreciate the set of norms analysed; being able to elaborate autonomous and original ideas; - (knowledge and applied understanding) demonstrate critical ability in understanding specific rules regarding food safety, both at European Union and international level; capacity of applying regulations to specific cases and contexts also by the means of an interdisciplinary approach; - (independence of thought) demonstrate the ability of integrating the competences and to manage the complexity of the multilevel legal systems regulating food security, also taking into account the social and ethical issues linked to the application of the legal skills acquired; - (communication skills) to be able to properly communicate the knowledge and skills acquired as well as to express considerations and conclusions also in relation to possible cases examined during the course; to demonstrate to have acquired, in the exposition of the contents, argumentative coherence, logical-systematic and language properties; - (ability to understand) demonstrate that they have developed the ability to understand the complexity of the legal phenomenon, as well as methodological and learning skills that can enable them to continue studying the subject in an autonomous and informed way, also by constantly updating their skills.

    Prerequisites

    There is no formal preparatory provision; however it is advisable that the student has acquired the knowledge of the fundamental elements of European Union Law and International Law.

    Teaching methods

    The course consists of lectures (approximately 80% of the scheduled hours), as well as practical exercises, seminar activities, and case law analysis—also conducted in working groups—(20% of the scheduled hours).
    The Course Council adopts a “mixed” mode of teaching, both in person and remotely. The share of learning activities delivered remotely is established each year by the Course Council.
    Working students enrolled in training projects may attend supplementary seminars, which may be delivered by designated instructors, to support a fuller understanding of the course content, in accordance with the Department’s Guidelines on teaching activities for working students.
    Consultation of updated legislative sources, as indicated during lectures and in the reference materials, is required.

    Evaluation methods

    The final examination is oral and takes the form of an interview based on the course syllabus, comprising at least three questions. It is intended to assess both the student’s knowledge of the subject matter and their command of the relevant specialised terminology.
    The evaluation will be based on the following criteria: Excellent (30–30 cum laude): the student demonstrates an outstanding knowledge of the topics, excellent command of technical language, and excellent analytical skills. Very good (26–29): the student demonstrates good knowledge of the topics, good command of technical language, and good analytical skills. Good (24–25): the student demonstrates a basic understanding of the main topics and a fair command of technical language. Satisfactory (21–23): the student does not fully master the core topics of the course but demonstrates acquisition of fundamental knowledge and an adequate command of technical language. Pass (18–20): the student demonstrates only a minimal understanding of the main topics and of the relevant technical language. Fail: the student does not demonstrate an acceptable level of knowledge of the course contents.

    Other information

    Attendance is not compulsory but is strongly recommended. Students are considered attending students if their attendance (in-person or online) is equal to or exceeds 75% of the total scheduled hours. To balance the study workload, attending students may access alternative teaching materials identified by the instructor for those parts of the syllabus subject to in-depth discussion in class. Additional readings may be agreed upon directly with the instructor, based on individual interests and learning needs.

    Course Syllabus

    The course focuses on food safety in the international and union dimension of agricultural law. The main topics covered during the lessons are the following: -Human rights. Right to food, right to water and right to land (9 h/1,5 cfu); - Food security and common agricultural policy. The original CAP (6 hours/1 cfu); the 2003 reform and the single payment regime (3h/0.5 cfu); the discipline of the CAP 2014-2022 (3h/0.5 cfu); the CAP 2023-2027 and the green deal (3h/0,5 cfu); - Food security in the international context. The evolution of the concept of food safety (6h/1 cfu); food security in negotiations from the Havana charter to the Uruguay round (6h/ 1 cfu); the WTO agreement on agriculture and food safety rules (6h/1 cfu); food aid (3h/0.5 cfu); - Food crises and food waste (3h/0.5 cfu).

     

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