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    Filomena PRETE

    Insegnamento di LEGISLAZIONE ALIMENTARE EUROPEA

    Corso di laurea magistrale in SCIENZE DELLA POLITICA E DELLA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

    SSD: IUS/03

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 36,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Nella prima parte dell’insegnamento verranno analizzate le regole e i principi dell’ordinamento comunitario in materia di circolazione dei prodotti agroalimentari. Nella seconda parte si affronterà il tema della tutela della qualità dei prodotti agroalimentari, con particolare riferimento ai segni distintivi e alle altre forme di individuazione e valorizzazione degli stessi, alla disciplina delle dop, igp e stg, nonché dell’etichettatura dei prodotti biologici. La terza parte affronterà le tematiche relative al sistema della sicurezza alimentare (principi generali, tracciabilità, analisi del rischio) e agli obblighi di igiene nella produzione di alimenti.

    Testi di riferimento

    - L. Costato – P. Borghi – S. Rizzioli – V. Paganizza – L. Salvi, Compendio di diritto alimentare, Milano, Cedam, 2022 (10 ed.).

    Obiettivi formativi

    L’insegnamento tende a fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali del diritto alimentare, nonché le competenze necessarie alla corretta interpretazione delle norme e delle politiche comunitarie di sviluppo del territorio rurale e dei prodotti alimentari. 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà conoscere e aver compreso le regole giuridiche e i principi fondamentali del diritto alimentare. 2) Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione applicate. L’insegnamento è finalizzato ad un percorso formativo al termine del quale lo studente dovrà essere in condizione di utilizzare le nozioni di legislazione alimentare europea acquisite, anche per orientare gli operatori del settore primario, delle industrie alimentari e della distribuzione dei prodotti alimentari. 3) Capacità di trarre conclusioni. Lo studente dovrà aver maturato una conoscenza e una esperienza tali da potersi autodeterminare in ordine alle proprie scelte professionali. 4) Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in condizione di interloquire in maniera convincente con le istituzioni pubbliche e le imprese interessate nella realizzazione di iniziative nel settore agroalimentare. 5) Capacità di apprendere. Lo studente verrà allenato alla applicazione di un metodo scientifico, specifico per la materia oggetto di studio, che ne favorisce l’apprendimento.

    Prerequisiti

    Nessuno.

    Metodologie didattiche

    L’insegnamento si articola in lezioni frontali (80% delle ore previste) e in attività pratiche (20% delle ore previste), quali approfondimenti su casi/sentenze in aula, che mirano a consolidare la comprensione di nozioni e concetti trattati nel corso dell’insegnamento e la capacità di applicare le conoscenze. Totale 36 ore. Il Consiglio di Corso di Studio adotta una modalità “mista” di erogazione della didattica, in presenza e a distanza. La quota delle attività formative erogata in modalità telematica è stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di studio.
    Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa, anche su richiesta, per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto del corso, secondo le Linee-guida del Dipartimento per l'erogazione delle attività didattiche indirizzate agli studenti lavoratori.

    Metodi di valutazione

    Esame orale. L’accertamento dell’apprendimento sarà effettuato tramite esame orale con votazione in trentesimi. I criteri per la valutazione della prova finale sono basati sia sulla correttezza e chiarezza espositiva dei contenuti, sulla capacità e abilità di analisi critica degli argomenti affrontati e sull’impegno personale impiegato nell’approfondimento di specifici argomenti definiti con il docente. Pertanto il candidato che non raggiunge nessuno dei risultati descritti al punto “Obiettivi formativi” determina il mancato superamento dell’esame. - Da 18 a 20: lo studente dimostra un livello sufficiente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. • Da 21 a 23: lo studente dimostra un livello pienamente sufficiente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. • Da 24 a 25: lo studente dimostra un livello buono di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. • Da 26 a 29: lo studente dimostra un livello molto buono di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. • Da 30 a 30 e lode: lo studente dimostra un livello eccellente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata.

    Altre informazioni

    La frequenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata. Gli studenti sono considerati frequentanti con una presenza alle lezioni (online e in presenza) pari o superiore al 60%. Al fine di equilibrare il carico di studio, gli studenti frequentanti possono accedere a materiali didattici alternativi indicati dal docente, riguardo a parti del programma oggetto di specifico approfondimento in aula. Letture integrative possono essere concordate direttamente con il docente sulla base degli interessi e delle esigenze formative individuali.

    Programma del corso

    (2 CFU – 12 ore) CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI NELL’UE. LE FONTI DEL DIRITTO COMUNITARIO. IL MERCATO UNICO EUROPEO. LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL DIRITTO COMUNITARIO. IL PRINCIPIO DEL MUTUO RICONOSCIMENTO. ETICHETTATURA E DENOMINAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI. (2 CFU – 12 ore) TUTELA DELLA QUALITA’ DEI PRODOTTI ALIMENTARI. I SEGNI DISTINTIVI E ALTRE FORME DI INDIVIDUAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI. MARCHIO DI IMPRESA E MARCHIO COLLETTIVO PER I PRODOTTI AGRICOLI. LA DISCIPLINA DELLE DENOMINAZIONI DI ORIGINE PROTETTE, INDICAZIONI GEOGRAFICHE PROTETTE E SPECIALITA’ TRADIZIONALI GARANTITE. ETICHETTATURA DEI PRODOTTI BIOLOGICI. ALTRE INDICAZIONI DI ORIGINE E DI QUALITA’ SUI PRODOTTI ALIMENTARI E LORO COMPATIBILITA’ CON IL DIRITTO COMUNITARIO. (2 CFU – 12 ore) IL SISTEMA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE. PRINCIPI GENERALI. ALIMENTI E MANGIMI NELLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA. LA TRACCIABILITA’ DEGLI ALIMENTI E DEI MANGIMI. L’ANALISI, LA VALUTAZIONE, LA GESTIONE E LA COMUNICAZIONE DEL RISCHIO. IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE. L’EFSA E IL SISTEMA DI ALLARME RAPIDO. GLI OBBLIGHI DI IGIENE NELLA PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI. DISCIPLINA COMUNITARIA DEI PRODOTTI ALIMENTARI GENETICAMENTE MODIFICATI.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The first part of the course will focus on the main rules and principles of the EU system of free movement of agri-food products. In the second part, the topic of quality protection for agricultural products and foodstuffs will be addressed, with particular reference to distinctive signs and other forms of identification and promotion, to the quality schemes on PDOs, GPIs and TSGs, as well as to the labeling of organic products. The third part will concern the EU food safety system (general principles, traceability, risk analysis) and the hygiene requirements in food production.

    Textbook and course materials

    The study of the following textbook is required: - L. Costato – P. Borghi – S. Rizzioli – V. Paganizza – L. Salvi, Compendio di diritto alimentare, Milano, Cedam, 2019 (9 ed.). However, international students can contact the Professor in order to identify an alternative textbook in English.

    Course objectives

    The course aims at providing students with knowledge of the fundamental principles of food law, as well as the competences necessary to the correct interpretation of EU rural development and agri-food products rules and policies. 1) Knowledge and understanding. At the end of the course, students are supposed to know and understand the legal rules and fundamental principles of food law. 2) Applied knowledge and understanding. The course aims to be an educational path at the end of which students will be able to use the notions of EU food legislation acquired, also in order to advise, as consultants, professionals in the primary sector, food industries and operators of the distribution chain. 3) Making judgements. Students will have built such knowledge and expertise as to be able to self-determine their own professional choices. 4) Communication skills. Students will be able to interact convincingly with public authorities and businesses involved or interested in the realisation of initiatives in the agri-food sector. 5) Learning skills. Students will be trained to apply a scientific method, which is specific to the subject of their studies and will promote learning.

    Prerequisites

    None.

    Teaching methods

    The course will consist of lectures (80% of scheduled hours) and other activities (20% of scheduled hours) such as in-depth analysis and guided debates on controversial cases, aimed at consolidating notions and concepts taught in the course as well as the ability to apply them. Total of 36 hours. The Degree Program Board adopts a "mixed" teaching approach (both online and face-to-face). The percentage of online teaching is established by the Degree Program Board each year.
    For working students registered in educational projects, supplementary teaching seminars are planned, also on demand, to enable a better understanding of the course topics (consistently with the Department Guidelines on the provision of teaching activities to working students).

    Evaluation methods

    Oral exam. Assessment of the student’s knowledge will be carried out through an oral exam (A 30-point scale is used for the rating. Passing grade: 18 to 30). Evaluation criteria are based both on correctness and clarity, on proficiency and critical analysis skills on the topics addressed as well as on personal commitment to in-depth research of specific topics agreed with the professor. Therefore, the candidate reaching none of the results described under “Educational goals” will cause failure of the exam. From 18 to 20: the student shows a sufficient level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner. From 21 to 23: the student shows a fully sufficient level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner. From 24 to 25: the student shows a good level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner. From 26 to 29: the student shows a very good level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner. From 30 to 30 and praise: the student shows an excellent level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner.

    Other information

    Attendance is not mandatory, but it is highly recommended. Students will be considered attending with an attendance rate (online and face-to-face) of at least 60% of the lessons. Attending students will be able to access alternative teaching materials indicated by the Professor, relating to specific parts of the programme further explored in class. Supplementary readings can be agreed directly with the Professor on the basis of individual interests and development needs.

    Course Syllabus

    (2 credits - 12 hours) FREE MOVEMENT OF AGRI-FOOD PRODUCTS IN THE EU. EU LEGAL SOURCES. THE EUROPEAN SINGLE MARKET. FREE MOVEMENT OF GOODS UNDER EU LAW. THE PRINCIPLE OF MUTUAL RECOGNITION. LABELING AND DESIGNATION OF AGRI-FOOD PRODUCTS (2 credits – 12 hours) QUALITY PROTECTION OF AGRI-FOOD PRODUCTS. DISTINCTIVE SIGNS AND OTHER FORMS OF IDENTIFICATION AND PROMOTION OF AGRI-FOOD PRODUCTS. TRADEMARK AND COLLECTIVE MARK FOR AGRICULTURAL PRODUCTS. QUALITY SCHEMES FOR AGRICULTURAL AND FOODSTUFFS: PROTECTED DESIGNATION OF ORIGIN (PDO), PROTECTED GEOGRAPHICAL INDICATION (GPI) AND TRADITIONAL SPECIALITY GUARANTEED (TSG). LABELING OF ORGANIC PRODUCTS. OTHER INDICATIONS OF ORIGIN AND OF QUALITY ON AGRI-FOOD PRODUCTS AND THEIR COMPATIBILITY WITH EU LAW. (2 credits – 12 hours) THE FOOD SAFETY SYSTEM. MAIN PRINCIPLES. FOOD AND FEED IN EU LEGISLATION. TRACEABILITY. RISK ANALYSIS, ASSESSMENT, MANAGEMENT AND COMMUNICATION. THE PRECAUTIONARY PRINCIPLE. THE EUROPEAN FOOD SAFETY AUTHORITY (EFSA) AND THE RAPID ALERT SYSTEM FOR FOOD AND FEED (RASFF). THE HYGIENE REQUIREMENTS IN FOOD PRODUCTION. EU REGULATION OF GENETICALLY MODIFIED FOOD PRODUCTS.

     

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